
CONFERENCE SEMIFINALS
West
L.A. Lakers vs Utah (3-0)
Nessuna squadra nella storia dell’NBA è
riuscita a ribaltare un decifit del 3 a 0, la storia gli va contro e
anche se i Jazz sono con le spalle al muro ma non demorderanno: Jerry
Sloan non glielo lascerà fare. Il rientro in campo di Kirilenko ha
portato delle migliorie alla squadra guidandola a un tiro dalla vittoria
in gara 3, se solo Deron Williams avesse messo a segno quella tripla
allo scadere ora qui staremmo a parlare delle sole 14 squadre che sotto 2
a 0 in una serie poi sono riuscite a ribaltare la situazione
conquistando il passaggio al turno successivo lottando per altre 5 gare.
Chi, dopo il primo turno in cui i Lakers hanno battuto a fatica i Thunder, diceva che Kobe è ormai vecchio si deve assolutamente ricredere: nella 3 gare giocate contro Utah ha avuto 32 punti di media con 4 rimabalzi e 6 assist a partita, statistiche alla Black Mamba, statistiche che tutto il globo sogna d’avere e statistiche che porteranno i Jazz alla sconfitta in massimo 2 gare.
Chi, dopo il primo turno in cui i Lakers hanno battuto a fatica i Thunder, diceva che Kobe è ormai vecchio si deve assolutamente ricredere: nella 3 gare giocate contro Utah ha avuto 32 punti di media con 4 rimabalzi e 6 assist a partita, statistiche alla Black Mamba, statistiche che tutto il globo sogna d’avere e statistiche che porteranno i Jazz alla sconfitta in massimo 2 gare.
Phoenix vs San Antonio (4-0)
I Suns stanno vivendo un momento magico, e
la magia scorre nella vene di tutta la squadra. In una settimana hanno
giocato 4 gare vincendole tutte e, soprattutto, vincendo contro lo
zoccolo duro degli scorsi anni, gli Spurs. Nash gioca alla Nash, e
quindi da MVP, Stoudemire, con il suo tiro dalla media che ha aggiunto
negli ultimi anni, è una macchina segnapunti, senza contare i rimbalzi
che prende e Dragic… chi mai avrebbe immaginato che si sarebbe arrivati
a parlare di questo ragazzo? Al secondo anno NBA, con un minutaggio
così basso in pochi si aspettavano quello che ha combinato in gara 3, è
stato un vero spettacolo: con Steve Nash in panchina a riposare ha preso
in mano la situazione segnando 23 punti nel solo 4° quarto! Ora, nel
giro d’un paio d’anni il due volte MVP potrà ritirarsi felice di
lasciare la sua squadra in mani affidabili. In gara 4, invece, con
Ginobili che provava a tenere a galla gli Spurs, c’è stato sempre Nash
protagonista, ma con un problemino in più a causa di una gomitata
involontaria di Duncan: l’apertura delle ciglia sull’occhio destro, con
conseguente fuoriuscita di sangue oltre che un grosso gonfiore che, in
conferenza stampa, a fine gara, non gli permetteva di guardare i
giornalisti alla sua destra. Speriamo si riprenda per la finale di
conference. Insomma, Nash, nonostante l’infortunio è ritornato in campo
e, con un occhio solo, nel quarto quarto, ha tirato fuori 10 punti, di
cui una tripla e un canestro nell’ultimo minuto che hanno allontanato i
San Antonio, oltre che 5 assist.
East
Questa settimana i Celtics hanno vinto 2
delle 3 gare giocate dando un po’ di respiro a David Stern e a tutta
l’NBA visto che più partite si giocano e più soldi si incassano e le
serie chiuse sul 4 a 0 fanno sorridere solo i tifosi. King James e
compagnia si sono lasciati sopraffare dai vecchi Celtics andando a
creare qualche dubbio sulla loro candidatura alla vittoria finale,
oltrettutto i Boston paiono stanchi, Paul Pierce sta avendo prestazioni
scandalose per un giocatore del suo calibro e i tifosi gli sono contro, e
non parlando solo delle percentuali al tiro ma dell’aggressività e
delle voglia di giocare che la star mostra quando scende in campo. E’
davvero strano: doppia P ha sempre da tutto per Boston, questo momento è
quasi irreale. Un’altra preoccupazione è il precoce invecchiamento di
Garnett, che ora sembra stanco e a tratti l’ombra di se stesso. Ma,
nonostante due giocatori fondamentali non attraversino un bel periodo, i
Boston sono comunque 2 a 2 e Rondo, la loro nuova star, non delude: in
gara 4 ha sfoderato la sua quarta tripla doppia durante la post season
con 29 punti, 13 assist e 18 rimbalzi! Un play che cattura 18 rimbalzi?!
Wow.
Orlando vs Atlanta (3-0)
C’è poco da dire: i Magic sono davvero troppo per gli Hawks. Le partite sono finite 114 a 71, 112 a 98, 105 a 75. Valutate voi.Ho scritto questo articolo per il settimanale Fuori le mura: http://www.fuorilemura.com/2010/05/10/nba-playoff-quarta-settimana/


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