Andrea Bargnani 21.2 punti, 5.6 rimbalzi, 1.7 assist.Il Mago è attualmente terzo, tra i centri della costa orientale, nella classifica dei voti per l’All Star Game; inutile dire che, se tutti gli italiani votassero, potremmo vedere per la prima volta un giocatore nostrano nella serata delle stelle, ma questo difficilmente accadrà.
Questo mese, Bargnani, ha saltato due partite per un leggero infortunio, però ha anche sfoderato la miglior partita della carriera andando a segnare ben 41 punti e totalizzando 7 rimbalzi e 6 assist nella gara persa contro i Knicks di Gallinari.
I Raptors non è che siano una grande squadra, infatti hanno persona un terzo delle partite che hanno giocato, ma è da notare la sostanziale differenza che ha il romano nelle statistiche: quando vincono lui segna 25 punti di media con percentuali al tiro pari al 55%, quando perdono ne segna solo 18 con percentuali del 41%; statistiche che non sono poi così basse, che rendono l’idea dell’affidamento che fa la squadra di Toronto sul giocatore della nostra nazionale.
Andrea deve diventare più decisivo nel quarto quarto quando, nei momenti caotici della partita, lo vediamo prendersi pochi tiri e ricevere pochi palloni. Un segno di sfiducia da parte dei compagni?
Danilo Gallinari 15.4 punti, 4.4 rimbalzi, 1.9 assist.Il più grande miglioramento del Gallo nell’ultimo mese è stato quello di scegliere più accuratamente i tiri, e perciò quello di migliorare la propria percentuale al tiro, sia da 3 che da 2 punti. Tra la sfilza di critiche che riceveva a inizio stagione c’erano quelle di non riuscire a ripetere le percentuali dello in carriera, e cioè 42% dal campo e 38% da 3, ora, in dicembre ha fatto addirittura meglio: 44% dal campo e 40% da 3!
Se le statistiche non vi accontentano sappiate anche i Knicks hanno vinto ben 8 gare di fila e la gente è tornata al Madison Square Garden per tifare i padroni di casa, invece che fischiarli. Attualmente, la squadra della grande mela si trova in piena corsa playoff con 18 gare vinte e 12 perse, un risultato che li relega al quinto posto in classifica nella Eastern Conference.
Danilo, grazie alla fiducia conquistata a pieno merito, attacca il canestro con costanza e riesce a procurarsi ben 5.4 tiri liberi a partita, cosa che gli riusciva solo in Europa.
Marco Belinelli 11.4 punti, 2.1 rimbalzi, 1.4 assist.Il Beli, in questo momento, sta un po’ deludendo. E’ vero che il suo coach non si aspettava neanche che viaggiasse e a doppia cifra di media, ma le sue prestazioni sono notevolmente calate rispetto al mese scorso, così come gli Hornets, che hanno smesso di vincere con costanza e ora, da primi in classifica generale, si ritrovano sesti nella Western Conference.
In dicembre, Marco, ha viaggiato a soli 10 punti di media tirando con il 40% dal campo e con il 32% da 3, invece, il mese precedente aveva 13 punti a partita con il 47% dal campo e il 43% da 3. Inoltre già anche un paio di minuti in meno a partita, che possono sembrare pochi, ma che, nel basket, sono tanti.
Speriamo che per un tiratore come lui si tratti solo di un brutto periodo.
Ho scritto questo articolo per il settimanale Fuori le mura: http://www.fuorilemura.com/2010/12/27/nba-i-3-italiani-dopo-2-mesi-di-partite/