lunedì 7 giugno 2010

2010, NBA playoff: ottava settimana!

NBA FINALS
Lakers vs Celtics
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Gara 2: vittoria dei Celtics in casa dei Lakers 103 a 94.
Michael Jordan nel primo quarto distribuiva palloni e nei rimanenti tre andava a segnare in tutte le maniere possibili, ebbene, Bryant inizia allo stesso modo, e cioè distribuendo 5 assist e limitando i propri tiri, poi però i falli lo mandano in panchina e, nonostante l’ottimo inizio di Bynum 6 punti in 4 minuti (21 a fine gara con 7 stoppate e 6 rimbalzi), i Lakers si ritrovano sotto 29 a 22.
I Celtics si portano sul 31 al 22, poi però la difesa dei Boston fa uno sbaglio sul cambio di uomo e Farmar, che è alto solo 1.88, va a schiacciare a due mani. Due palloni recuperati dai Lakers, di cui solo uno convertito in punti grazie ai tiri liberi di Brown, riavvicinano i Lakers al – 5, ma un mezzo di gancio di Rondo e una tripla di Allen fanno salire i Celtics sul + 10 a inizio secondo quarto. Le triple di Allen portano i Boston sul 47 a 32, e, sempre Allen, grazie a una recitazione degna della vicina Hollywood riesce a far annullare un canestro valido a Kobe e a portarlo in panchina (era al 3° fallo in due quarti), ma a quel punto Los Angeles, giocando di squadra, aveva già recuperato e il quarto si era chiuso 54 a 48 per i Boston.
game2.action.7I Lakers passano in vantaggio 57 a 56 a due minuti dall’inizio del 3° quarto grazie ai canestri di Kobe, Artest e Gasol. Poi Bryant finisce nuovamente in panchina a causa dei falli e Gasol si traina la squadra sulle spalle aiutato dal formidabile Bynum che continua ad attaccare il ferro in attacco e a intimidire in difesa nonostante l’infortunio al ginocchio. Grande sarà l’ovazione dei losangelini quando andrà a riposarsi in panchina a metà quarto. In seguito Ray Allen, a 4:40 dalla fine del terzo quarto, stabilisce un nuovo record per una finale NBA mettendo a segno 8 triple, il precedente record era di 7, e, oltre a lui che c’era già riuscito nel 2008, ci erano riuscite solo altre due persone. Davis e Pierce sbagliano numerosi tiri e il solo Gasol, dimostrando ciò che aveva detto – Sono un giocatore differente rispetto alle ultimi finali con i Boston – tiene a galla i Lakers sul 72 pari.
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Nel quarto quarto, i Lakers, sotto di un punto, si portando in vantaggio 78 a 76 grazie alla tripla di Vujacic, ma Robinson, entrato in campo per far riposare un esausto Rondo, mette a segno una tripla e un lay-up in contropiede portando i Boston in vantaggio di 3, vantaggio che dura poco grazie alla tripla di Farmar su palla recuperata di Vujacic. Poi rientrano in campo i titolari e la partita si fa più dura per ambo le squadra. Bryant inizia a segnare e Garnett, a tre minuti dalla fine, commette il 5° fallo togliendosi la possibilità di giocare al 100% in difesa. Kobe porta i Lakers sul + 3, 90 a 87, poi però la squadra perde la bussola e Rondo, dopo aver già ottenuto un’anonima tripla doppia (a fine partita 19 punti, 12 assist e 10 rimbalzi) segna 8 punti accompagnato da Perkins, che fino a quel momento aveva partecipato solo dal lato difensivo del campo, e KG. Dall’altra parte, solo una  tripla di Bryant e un tiro libero di Gasol permetto ai Celtics di vincere 103 a 94.
Gara 1: vittoria dei Lakers 102 a 89
Entrambe le squadre mostrano al mondo cosa significa giocare una finale NBA e cioè utilizzare il fisico e il cuore oltre ogni limite possibile e, in questo campo, gara 1 la vincono i Lakers grazie ai 30 punti, 7 rimbalzi e 6 assist di Kobe Bryant, aiutato da un dominante Pau Gasol che chiuderà la partita con 23 punti, 14 rimbalzi e 7 stoppate. I Lakers accumulano punti in contropiede e poi chiudono la gara in difesa nell’ultimo quarto.
Nel video allegato, gara 1 vinta dai Lakers. Le immagini spiegano meglio di ogni parola.


 Ho scritto questo articolo per il settimanale Fuori le mura:  http://www.fuorilemura.com/2010/06/07/nba-playoff-ottava-settimana/

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